mercoledì 23 settembre 2015

TORTA SALATA AI FIORI DI ZUCCA PROSCIUTTO E RICOTTA

Un po' di colore in questa giornata grigia di pioggia che annuncia l'inizio della stagione autunnale. I fiori di zucchina sono molto versatili, vanno bene per risotti delicati, in pastella (ve li ho presentati in qualche post precedente), e farciti. In questa ricetta ho voluto abbinarli alla pasta sfoglia per creare anche un piacevole decoro.
Una torta salata molto ricca e saporita con fiori di zucca ripieni di ricotta e julienne di prosciutto e una spruzzatina di pepe nero.

Ingredienti:

12/14 fiori di zucchina
prosciutto a julienne
ricotta
pepe
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
1 uovo 

Preparazione:
Lavare e privare del pistillo i fiori di zucchina; amalgamare il prosciutto a cubetti con la ricotta e un pizzico di pepe e farcire i fiori. Disporli sulla pasta sfoglia adagiata in una teglia da forno e completare con un uovo sbattuto .
Infornare per 20' minuti circa in forno ben caldo e ... buon appetito!






martedì 22 settembre 2015

FILETTI DI ORATA CON OLIVE TAGGIASCHE E POMODORINI

Questa sera sono riuscita a preparare qualcosa di sfizioso e leggero, anche se ahimè la luce ormai se ne era andata, ma qualche scatto sono riuscita a farlo.

Ingredienti:
4 filetti di rata già puliti
1 spicchio d'aglio
olive taggiasche
capperi
pomodorini
olio
sale
prezzemolo

In una padella antiaderente ho fatto rosolare dal lato della pelle i filetti di orata con uno spicchio d'aglio e ho lasciato che si cuocessero a fuoco lento. A metà cottura ho aggiunto le olive taggiasche prese di recente in una gastronomia a Loano, capperi e pomodorini. Semplicemente gustoso e leggero!
Giudicate voi, se vi viene l'acquolina in bocca allora... provatelo!!!





domenica 12 luglio 2015

FIORI DI ZUCCHINA IN PASTELLA

 Oggi per il pranzo della Domenica ho preparato un piatto sfizioso a cui ho voluto accostare elementi made in Friuli.
Oltre alla ricetta in sè, nelle foto ho aggiunto un capolavoro della tradizione friulana: le ceramiche Pezzetta. Per chi non le conoscesse le ceramiche Pezzetta (la brocca del vino in foto) sono nate nel 1955 dalle mani dello scultore Enore P., decorate a mano riproducono decori floreali ispirati alla tradizione ceramica friulana del '700 e '800. Ho voluto accostare nella prima versione tipica friulana, dove non manca mai un taj di vino e del formaggio o del salame, le mie frittelle di zucchina; nella seconda versione invece ho abbinato la birra... Moretti in particolare, perchè anche qui abbiamo un'eccellenza friulana! Luigi Moretti nel 1859 fonda l'azienda con sede a Udine, il cui nome in origine era Fabbrica di birra e ghiaccio.

Ora veniamo alla ricetta...
I fiori di zucchina in pastella sono deliziosi e di stagione, scelti accuratamente dal contadino e passati in padella senza far troppi onori.


Ingredienti:
Fiori freschi di zucchina (non sono mai abbastanza, più ne avete meglio è)
olio per friggere (semi di girasole o a piacere)

Per la pastella
150 g di farina "00"
birra q.b.
sale

Preparate la pastella mescolando con la frusta la farina e la birra, aggiungendo un pizzico di sale. Private i fiori di zucchina dal loro picciolo e lavateli delicatamente in una ciotola piena d'acqua. Tamponateli con della carta e passateli nella pastella. 
Scaldate bene l'olio per la frittura, e tuffatevi dentro i vostri fiori!!








                       







domenica 5 luglio 2015

CONFETTURA DI CILIEGIE

In questo periodo mi sono assentata dalla cucina e per non farvi sentire troppo la mia mancanza e dare sfogo ogni tanto alla mia creatività fotografica, vi allieto questa  serata estiva con una bella confettura di stagione! Le ciliegie utilizzate arrivano direttamente dalla pianta, non trattate, succose e dolcissime.


Ingredienti:
1kg di ciliegie
300g di zucchero

So che per pigrizia magari evitate di fare la marmellata con questo frutto perché ci va tempo a togliere i noccioli. Io vi propongo una variante che consente di ottenere lo stesso risultato. Lavate bene le ciliegie, togliete i picciuoli e metteteli da parte (potete utilizzarli per fare un ottimo infuso drenante). Andrebbero messe a macerare con lo zucchero e il limone, io invece le ho messe intere, subito in cottura per almeno 1 ora, con lo zucchero perché erano già belle mature.
A questo punto utilizzate un colino a maglia larga o un passa verdura così da filtrare solo la polpa ben cotta e lasciare da parte i noccioli. L'operazione è davvero veloce; dopodiché mettete la confettura ancora ben calda nei vasetti, ben sterilizzati, e chiudeteli con il tappo ermetico. Capovolgeteli e lasciateli raffreddare in modo che si crei il sottovuoto.
Conservate (..se ci riuscite) in dispensa! A noi sono rimasti pochissimi vasetti :)

PS. con i noccioli ricavati e ben lavati io ho fatto un cuscinetto termico che presto posterò nella sezione dedicata al cucito creativo!

A presto!!!











venerdì 5 giugno 2015

BISCOTTI GIRELLA

Questi biscotti mi sono stati suggeriti da Carmen e allora ho voluto sperimentarli anche io! Sono fatti senza uova e molto burrosi!

Ingredienti

200g di burro
270g di farina
20 g di cacao amaro
100g di zucchero a velo
1 albume

Procedimento
Nel mixer frullare il burro ben freddo e 250g di farina fino ad ottenere un impasto sabbioso, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene. 
Dividere il composto a metà, da una parte aggiungere i rimanenti 20 g di farina e nell'altro 20 g di cacao. Amalgamare bene con le mani in modo che il burro si sciolga lavorandolo e formare delle pallottole che ricoprirete con della pellicola. Lasciare in frigo a riposare per 1 ora. 
Stendere la pasta e spennellare con l'albume (io ho utilizzato un'alternativa che ho scoperto di recente, il gel di semi di lino!). Adagiare la pasta al cacao sopra quella bianca e pressare con il mattarello.  Ottenere un rettangolo eliminando le parti frastagliate, arrotolare e mettere in frigo per un'altra ora.
Una volta pronto tagliare a fettine larghe 2 cm circa e infornare a 180° oer 15 minuti.












venerdì 29 maggio 2015

TACCHINO ESOTICO ALLO ZENZERO

Oggi la mia cucina si è inebriata dei profumi dell'Oriente!
Ho iniziato da qualche tempo ad utilizzare lo zenzero che assaporo soltanto quando vado in qualche ristorante giapponese...a Torino ce ne sono di veramente buoni!
Così condivido con voi questa ricetta esotica e molto stuzzicante.

Ingredienti:
Petto di tacchino intero o pollo
zenzero
mandorle
sale
olio
vino bianco
salsa di soia a piacere

Fate rosolare a fiamma alta il petto di tacchino o pollo in modo che si sigilli nella parte più esterna conservando così i succhi all'interno, sfumate con il vino bianco e  poi abbassate la fiamma e continuate la cottura. 
Vi svelo un segreto! A fine cottura adagiatelo su una griglia con sotto un contenitore o un piatto in modo che le fibre della carne rilassandosi sprigionano i succhi in eccesso e restano più morbide e lasciate riposare per qualche minuto. Intanto affettate lo zenzero o grattuggiatelo a piacere; tagliate a fette la carne, come se fosse un arrosto, e rimettete in padella con lo zenzero, le mandorle e salsa di soia (io non ne avevo), salate. Per addensare la cremina potete aggiungere un cucchiaino di fecola di patate. 

Il risultato è questo!
Buon week end!











lunedì 25 maggio 2015

ZUPPA PRIMAVERA CON ORZO E PATATE

Eccomi di nuovo qui a proporvi un'altra ricetta veloce e gustosa!
Oggi ho voluto adattare un piatto semplice ma che ogni tanto preparo e che mi ricorda la mia infanzia. Mio nonno materno preparava spesso pasta e patate in versione di minestra e il ricordo del profumo che sprigionano tutti gli ingredienti durante la cottura è sempre vivo. 

Ingredienti
3 patate novelle
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 pomodoro maturo/pomodorini a grappolo
orzo o pasta piccola 
sale
olio


Pulire le patate e tagliarle a cubetti, fare lo stesso con il sedano e la cipolla e i pomodori.In una pentola versare 3 bicchieri d'acqua e mettere sul fuoco aggiungendo gli ingredienti; a fuoco basso far cuocere per 20' minuti aggiungendo all'occorrenza acqua possibilmente calda in modo da non fermare la cottura.
Pochi minuti prima della fine buttare la pasta o l'orzo e completare la cottura. 
Vi consiglio di far riposare la zuppa una volta cotta, magari lasciando la pasta al dente così non si scuoce troppo, perché in questo modo tutti i sapori  si depositano e donano un gusto diverso quando sono meno caldi. 

Questo piatto è buonissimo anche freddo! Io l'ho proposto anche accompagnato a dei crostini di pane tostato.