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giovedì 30 aprile 2015

PLUME CAKE "ACE" AI SEMI DI PAPAVERO

Ottima merenda o prima colazione, salutare e leggera!
Mi sono ispirata alle merendine "Camille" che mangiavo da piccola, ne andavo ghiotta! Quelle che ho preparato oggi sono super deliziose e arricchite di semi di papavero.

Ingredienti
4 carote
3 uova
200 g di farina
100 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
scorza di limone e arancia
succo di arancia
1 bicchiere di olio
1 cucchiaio di semi di papavero

Sbattete lo zucchero con le uova; aggiungete la farina mescolata con il lievito, le carote tritate, l'olio e i semi di papavero (ricchissimi di vitamina B), le scorze del limone e dell'arancia e lo stesso succo. Oliate e infarinate gli stampini o uno stampo unico e infornate a 180° per 20'. 












domenica 22 marzo 2015

NIDO DI COLOMBA

La Pasqua si avvicina e come da tradizione nella mia famiglia, si iniziano a preparare i dolci tipici per la festa e tra questi il nido di colomba o detto in dialetto, trattandosi di un dolce tipico pugliese della provincia di Foggia, "pizzo palumbo".
E' la prima volta che lo preparo, perchè di solito è la nonna che sforna nidi e li mette da parte, altrimenti finirebbero tutti subito! 
La preparazione di questo dolce è davvero molto semplice, l'unica attenzione sta nel preparare bene la glassa, ora vi spiego come fare. 

Ingredienti:
 300g di farina 00
100 di zucchero semolato
4 uova intere
scorza di limone
lievito per dolci (1 bustina)
100g di olio
100 g di latte

Per la glassa
100 g di zucchero a velo
1 albume
qualche goccia di limone

Iniziamo con montare le uova con lo zucchero ottenendo una crema spumosa e chiara. Aggiungiamo l'olio a filo, la scorza di limone e la farina alternata al latte. Una volta pronto foderiamo uno stampo a forma di ciambella e inforniamo a 180° per 30'/40'. Lasciare intiepidire, e preparare la glassa, montando l'albume con lo zucchero a velo e qualche goccia di limone. Il segreto sta nel montare bene l'albume e ve ne accorgete facendo la prova della frusta, la glassa non deve colare, altrimenti non è pronta. 
Spalmare sulla ciambella e cospargere di codette colorate. Potete guarnire il centro del nido con delle uova di cioccolato creando un supporto incrociando degli stuzzicadenti.

Buona Pasqua!












Con questa ricetta partecipo al contest :


http://www.dolcementeinventando.com/2015/02/3-anni-di-blog-un-piccolo-contest-per.html

lunedì 19 gennaio 2015

TEA TIME

E' l'ora del té! i più attenti noteranno che la sveglia nella foto riporta un altro orario, ma trattandosi di un cimelio molto antico, per rispetto voglio immaginare che segni le cinque, l'ora in cui gli inglesi prendono il tè!
Vi propongo una ciambella delicata profumata al limone.
La ricetta è quella della torta 4/4 che trovate anche nel blog alla voce "Ciambella alla seuka", solo che al suo interno anzichè le mele ho messo una dose generosa di scorze di limone e metà succo.

A voi il vostro tea time!...











domenica 5 ottobre 2014

CIAMBELLONE ALLA SEUKA

Oggi ero ispirata e ho preparato un ciambellone super!
Ho usato le dosi della torta 4/4 che da poco ho scoperto può sostituire il pan di spagna ed è anche utilizzata come base per le torte sagomate.
Si chiama quattro quarti perché gli ingredienti sono quattro: uova, zucchero, burro, farina e le dosi sono in quarti. L’uovo con il guscio è preso come unità di misura. 
Ho pensato di farcirla con della frutta di stagione uva, uvetta e la mela Seuka (da qui il nome del mio ciambellone). E' una mela della zona  delle Valli del Natisone, dal profumo e l’aroma intenso tanto che gli anziani la usavano spesso per profumare la biancheria nei cassettoni. E’ croccante e gustosa oltre a conservarsi intatta nel sapore per mesi anche senza necessità di riporla in frigorifero.  Ricca di vitamine veniva conservata dai contadini nel fieno o riposta in grandi buche scavate nel terreno vicino a casa e ricoperte di paglia.

Bene, dopo una breve intro sulle curiosità locali, arriviamo alla ricetta.  

Per la mia torta ho usato:
250 g di farina
250 g di zucchero
250 g di olio (sostituito al burro)
mezza bustina di lievito per dolci
4 uova
2 mele seuka
uva bianca
uva passa

Ho messo in ammollo l'uvetta passa in acqua per circa 15 minuti, nel frattempo ho amalgamato le uova con lo zucchero, incorporata bene l'aria, ho aggiunto l'olio, la farina e il lievito. Ottenuto un bel composto liscio e morbido ho messo la mela a pezzi, l'uva e l'uvetta. Foderato lo stampo con carta forno e infornato a 180°. 
Provatela e fatemi sapere!


mercoledì 18 giugno 2014

TORTA POVERA AL CIOCCOLATO

Questa ricetta dolce è di estrazione povera, senza considerare gli amaretti e i pinoli e in piccola parte il cacao dato che come vi ho raccontato in uno dei miei post era un ingrediente di lusso, riservato a pochi.Il risultato è simile al castagnaccio per il suo colore marrone scuro e la sua consistenza. Il sapore mi ricorda un pò il gusto "bruciacchiato" del pane tostato addolcito dall'uvetta e dal croccante dei pinoli. E' una ricetta che ho riscoperto da poco da mia nonna e subito riprodotta!

Spero piaccia anche a voi!

Ingredienti:
pane tipo michetti
1/2 bicchiere d'olio circa
2 cucchiai di zucchero
cacao in polvere amaro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
una manciata di pinoli 
una manciata di uvetta
1litro di latte
4/5 amaretti secchi
2 uova

Al lavoro!Fate bollire il latte, tagliate il pane a fatte sottili e aggiungetelo al latte. Amalgamate insieme agli altri ingredienti e infornate a 200° per 40'.

mercoledì 4 giugno 2014

TORTA BALILLA

Immagino di gustare questa torta deliziosa, che presto proverò a fare, in un cortile di una villa in stile Liberty in alla quale si accede da una cancellata in ferro battuto percorrendo uno sterrato circondato da un prato all'inglese ben curato su di una Balilla del 1934 appena lucidata per l'occasione. Ad aspettarci le amiche del sabato accomodate intorno ad un tavolino in attesa del té e di un piccolo dolcino.

Vi riporto la ricetta originale che conserva quel non so che ...e fa sembrare una torta semplice un capolavoro di pasticceria!

Battere per bene, dentro ad una insalatiera (e sempre con il cucchiaio di legno) 1 uovo intiero, 1 torlo e 100 gr. di zucchero.Unire la buccia grattuggiata di mezzo limone e mescolare.
Aggiungere (un po' alla volta) 150 gr. di farina bianca, e mescolare.
Versare (sempre un po' alla volta) 1/2 bicchiere di latte freddo e ancora mescolare.
Mettere, nella miscela, un cucchiaino colmo di quel lievito che si compera dal droghiere; e compiere l'ultima e definitiva rimescolata.
Ungere con burro una tortiera.
Scolarvi dentro tutta la pasta.
Coprire questa, senza economia, con fettine di pere o di mele sbucciate e monde dei semi (circa 1 chilo).
Distribuire, sopra la frutta ed in modo uniforme, 100 gr. di zucchero al quale si sarà unita una presina di cannella.
Sgocciolare, qua e là, sopra la frutta zuccherata, un cucchiaio di burro liquefatto.
Infornare in forno non troppo caldo per un'oretta, o cucinare fra le brage.
Portare in tavola; servire; mangiare; gustare; e concludere - come concludo io quando la faccio - che questa torta, oltre che economica e spiccia - è anche superlativamente squisita.